Ho guardato dentro una fotografia
e ho pensato fosse tutta una bugia
l'amore la frusta la sofferenza
e questa canzone che non sarà mai poesia .
Ho capito anche che sei, si ,
tu sei croce e redenzione
la mia malattia
ma ti morderei ti voglio sempre
tanto che alla fine non vorrei guarire mai.
Ho cercato di riflettere
anche di convincermi si ,
che non è colpa di nessuno
se non puoi essere soltanto mia
ma alla fine dai ,
siamo così simili e soli noi
battezzati nella purezza e cresciuti nell' incertezza
sognando una carezza che non abbiamo avuto mai .
E poi illuderci e credere che
anche per quelli come noi
nati fuori convergenza ,
la vita non sia tutta un'illusione,
una continua sofferenza
ed il caso ,il fato il destino, la carta fuori dal mazzo,
ha voluto che ,
il mio grande amore
o forse
il più grande errore
fossi tu .
Mi accendo una sigaretta e penso
non ho tanto tempo,
per capirti averti rapirti
se necessario,
anche rubare
il tuo cuore arrabbiato ,
e insieme
questo amore distorto sbagliato
soffocante asfissiante ma unico dono che la vita ci ha dato
e non negare lo sai anche tu ,
oltre quest'apparente follia c'è soltanto poesia .
Sono passato vicino a casa tua
sperando di incrociarti parlarti o solo guardarti da lontano
ma forse eri già andata via
eppure li' ,
ti ho sentita ancora mia
stramba volubile anima mia .
Ho cercato di dimenticarti ,
in altri occhi , in altre labbra
ma sai non pensarti non è mica facile però
e vivere senza te
non e poi così semplice perché
sei sempre dentro me.
Quando sono per strada ti cerco
mi volto
quando sono assorto ,
e per un attimo sono davvero contento senza niente da desiderare
e poi ,
sento il profumo del tuo respiro dentro me;
e lo so
non avrei ragioni per stare qui a consumarmi
nell'attimo che sta per affogare
il buon senso direbbe di andare via ,scappare
ma e' qualcosa che non ho mai imparato mentire al cuore .
Amarti , cercarti , desiderarti ...
Sensazioni di un amore forse folle , ma infinito
e per un momento vorrei darti il mio spirito
darti la vita
prestarti i miei occhi
per vedere dentro la nebbia della mia anima
prigioniera dei tuoi bisogni
dei miei sogni fuori sintonia
capaci solo di elevazione e fantasia ...
Vorrei capissi che ti amo senza bisogno di parole
comunicare veramente con l'anima col battito del cuore
ti vedo e ci credo
forse sei un'allucinazione ma
a volte ,
mi sembra tu sia in televisione
e mi dai spesso l'impressione
che tu,
che tu mi abbia rubato l'amore .
E ho pensato ad ogni nostra emozione
e ho sentito ancora tanta tenerezza
e ho capito perché la passione non ha padroni
perché quando poi cammino mentre il giorno muore
ti sento in ogni nota che esce dai bistrot
tra un vociare ubriaco di vita,
pulsa il mio sangue orfano di te .
Ti cerco nelle notti infinite
la tue labbra sono l'ultima oasi in riva ad un deserto senza sogni
e mi ritrovo ancora schiavo dei mei bisogni incatenati tra le tue gambe
non c'è più musica senza i tuoi gemiti di piacere bagnati di lacrime e sorrisi .
E poi
un attimo prima che spunti timida l'alba
ti vedo in un'immagine sfuocata
tra la rugiada una rosa bagnata dall'aurora ,
e in silenzio prego che almeno per una volta
tu possa non essere soltanto una bugia .
Bugie testo di fabio b